Continuano le attivita’ di dialogo con le istituzioni: le prime risposte

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Stante la contingente situazione di estrema difficoltà e sofferenza del sistema sportivo che coinvolge anche il mondo dilettantistico, il Presidente ed il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale continuano, direttamente ed indirettamente, a trattenere rapporti con le Autorità governative nazionali e territoriali competenti al fine di garantire sostegno e supporto alle Società affiliate.

Nello specifico le prime risposte non si sono fatte attendere.

Riassumiamo le misure annunciate dal ministro Vincenzo Spadafora nella sua diretta Facebook in data odierna:

– BONUS NOVEMBRE PER I COLLABORATORI SPORTIVI: Bonus di €800,00 una tantum, inerente l’indennità di novembre 2020, sarà erogata automaticamente nei prossimi giorni direttamente da Sport e Salute SpA per tutti coloro i quali hanno già percepito il bonus per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno, non serviranno ulteriori registrazioni.

– TEMA MISURA FONDO PERDUTO: nel merito del bonus locazione, erogato la scorsa volta dal MISE, in favore di ASD/SSD, dove hanno ricevuto somme a fondo perduto circa 16.000 società ed associazioni, le stesse riceveranno il doppio di quella somma, erogata durante la precedente sessione, direttamente dall’Agenzia delle Entrate.
Per le ASD/SSD ( circa 13.000 ) che hanno usufruito del bonus unatantum ( le famose  €800,00 ), lo stesso sarà erogato automaticamente e raddoppiato, per un importo pari ad €1.600,00, e riceveranno sul c/c la somma direttamente dal Dipartimento per lo Sport.
Per quelle ASD ed SSD che non hanno effettuato alcuna richiesta inerente il fondo perduto, sarà attivata una finestra per inoltrare le domande di contributo.

– Rifinanziato il fondo di 100 milioni di euro per il credito sportivo.

– Sospensione dei contributi per i dipendenti sportivi e cassa integrazione per gli stessi.

Il ministro ha specificato che il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro domani mattina.

Il Comitato Regionale continuerà a vigilare affinchè le proprie associate possano comunque ottenere le necessarie attenzioni ed una adeguata salvaguardia, presentando suggerimenti e proposte agli organi competenti per doveroso rispetto dei propri compiti istituzionali e a garanzia e a tutela del movimento calcistico delle due regioni.