Domenica 13 settembre scatta ufficialmente la Coppa Piemonte e Valle d’Aosta riservata alle squadre di Seconda e Terza Categoria del territorio cuneese. E quest’anno la competizione si presenta con una formula completamente rinnovata, destinata a rendere ogni partita ancora più importante.
Sono 44 le società ai nastri di partenza: 31 appartenenti alla Terza Categoria e 13 alla Seconda. Ma la vera novità non riguarda soltanto il numero delle partecipanti: cambia radicalmente il modo di vivere la prima parte della competizione.
La prima fase sarà infatti disputata con una formula a lega. Ogni squadra giocherà quattro partite contro quattro avversarie differenti, con gli accoppiamenti costruiti secondo un criterio di vicinorietà territoriale e successivamente definiti tramite sorteggio.
Per ogni società sono previste due gare in casa e due in trasferta. Ma soprattutto, la nuova formula mescola le categorie: saranno infatti previsti confronti sia tra squadre di Seconda e Terza Categoria sia tra formazioni appartenenti alla stessa categoria.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti del nuovo format: non ci saranno classifiche separate per categoria o gironi, ma una graduatoria unica nella quale tutte le 44 squadre saranno chiamate a confrontarsi.
Ogni punto conquistato potrà quindi diventare decisivo. Il sistema di punteggio sarà quello tradizionale: 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta. Al termine delle quattro giornate verrà stilata una classifica generale unica comprendente tutte le 44 società.
Le prime 32 classificate accederanno alla fase successiva. Le squadre dal 33° al 42° posto saranno eliminate.
La graduatoria sarà determinata, in caso di necessità, attraverso una serie di criteri: punti conquistati, eventuale scontro diretto, differenza reti, numero di reti segnate, posizione nella classifica disciplina e, come ultimo criterio, il sorteggio.
In altre parole, ogni gol, ogni punto e ogni risultato potranno pesare nella corsa alla qualificazione.
La prima giornata è fissata per domenica 13 settembre 2026. La prima fase proseguirà poi con gli appuntamenti di mercoledì 23 settembre, mercoledì 7 ottobre e mercoledì 21 ottobre.
Saranno dunque quattro giornate nelle quali le 44 protagoniste dovranno cercare di accumulare più punti possibile per conquistare un posto tra le migliori 32.
Terminata la fase a lega, la competizione cambierà nuovamente volto.
Le prime 32 della classifica saranno abbinate secondo un criterio preciso: la prima affronterà la 32ª, la seconda la 31ª, la terza la 30ª e così via fino alla 16ª contro la 17ª.
La seconda fase sarà disputata in gara unica e sul campo della squadra che avrà ottenuto il miglior piazzamento nella prima fase. In caso di parità dopo i 90 minuti si procederà con i tempi supplementari e, se necessario, con i calci di rigore.
Il calendario prevede questo appuntamento per mercoledì 11 novembre 2026.
Da quel momento inizierà la vera e propria fase a eliminazione diretta.
Le 16 squadre vincenti accederanno agli ottavi di finale, con gli abbinamenti determinati attraverso sorteggio senza vincoli legati alla classifica precedente. Anche gli ottavi si giocheranno in gara unica.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 6 dicembre 2026.
Le otto vincitrici passeranno quindi ai quarti di finale, anch’essi in gara unica e con sorteggio libero degli accoppiamenti. I quarti sono in programma il 17 febbraio 2027.
A quel punto resteranno quattro squadre. Le semifinali, previste il 3 e il 17 marzo 2027, saranno l’unico turno della fase finale disputato su due gare, con andata e ritorno. Passeranno in finale le due squadre che avranno realizzato il maggior numero complessivo di reti nei due incontri.
La finale sarà disputata in gara unica su campo neutro, con tempi supplementari e calci di rigore in caso di parità.
Una lunga strada che partirà proprio dal territorio cuneese e che, attraverso una formula completamente nuova, accompagnerà le squadre fino all’atto conclusivo.
Domenica 13 settembre, dunque, si comincia. Quattro giornate per costruire la classifica, 32 posti per continuare il cammino e poi una lunga serie di sfide senza appello.
Il nuovo format promette una Coppa diversa dal passato: più partite trasversali tra Seconda e Terza Categoria, una classifica unica e la possibilità che ogni singolo risultato della prima fase diventi determinante per il destino della stagione.
Si riportano – qui di seguito – il Calendario della prima fase.
