Utilizzo giovani calciatori nel Campionato di Prima Categoria: le Società hanno indicato le loro volontà

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Si è conclusa la fase di consultazione delle Società appartenenti all’organico del Campionato di Prima categoria 2020/2021 relativamente all’utilizzo dei giovani calciatori nel corso delle gare ufficiali.

Stante l’impossibilità di organizzare una specifica riunione dedicata in conseguenza al divieto in vigore quale misura di prevenzione al contagio del virus Covid-19, la fase di “ascolto” delle Associate è avvenuta attraverso la compilazione di un modulo predisposto dal Comitato Regionale su cui i Presidenti delle Società interessate avevano la possibilità di indicare tutte le opzioni possibili, da nessun giovane fino alle soluzioni di maggior coinvolgimento di giovani calciatori nelle diversificate fasce di età.

La maggioranza dei Gruppi Associativi si è espressa in linea con le precedenti disposizioni, indicando l’utilizzo di almeno un calciatore nato dal 1.1.1999 in poi. Di fatto mantenendo la stessa normativa in vigore la scorsa stagione con lo scatto della rituale annualità.

Nel merito il Presidente Mossino ha commentato: “Concordemente al Consiglio Direttivo del Comitato Regionale abbiamo ritenuto di sottoporre alle Società la questione in argomento in quanto era pervenuta da alcuni Presidenti di Società la stessa proposta avanzata per l’Eccellenza e la Promozione, tesa a considerare l’eventuale ampliamento del numero di giovani da utilizzare obbligatoriamente in Prima categoria a decorrere dalla stagione sportiva 2020/2021. E’ stata così avviata la consultazione delle associate, per dovere istituzionale e per rispetto di tutte le Società in organico e tenuto conto che tutti i suggerimenti e le proposte che le Società intendono indicare come misure di sostegno e salvaguardia del movimento, soprattutto in un momento in cui più che mai occorre ascoltare le sofferenze del sistema, devono essere sottoposte al vaglio delle dirette interessate e poste al centro di un sereno confronto, quale riguardo ai principi di democraticità e di coinvolgimento delle associate nei processi decisionali. Il risultato rispecchia la loro volontà ed è sovrana e vincolante anche per il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale che sarà chiamato a ratificare le risultanze. A tutte le Società di Prima categoria, che ringrazio per la fattiva collaborazione, sarà inviato il verbale della consultazione, per doverosa trasparenza delle azioni compiute e delle volontà espresse da ciascun Sodalizio.”