Mossino unico candidato alla presidenza del Comitato Regionale FIGC-LND, Gliozzi fa un passo indietro

2539

Difficilmente in altri ambiti, che esulano dal mondo sportivo, si può assistere a momenti come quelli che stanno trascorrendo in queste ore in via Tiziano.

L’Avvocato Filippo Gliozzi nella giornata di ieri, giovedì 7 gennaio u.s. in tarda serata, ha comunicato ufficialmente il ritiro della propria candidatura a Presidente del Comitato Regionale FIGC-LND Piemonte Valle d’Aosta.

Una decisione presa per evitare spaccature tra le società sportive subalpine, per non creare tensioni e scompiglio in un momento difficile, in cui servono unità di intenti e coesione che possano facilitare l’uscita delle affiliate da questo periodo che sta mettendo a dura prova gli organismi sportivi.

Un atto che crea valore per tutto il movimento e che diffonde segnali di onestà intellettuale, diffondendo un’immagine del calcio leale, pulita e scevra di personalismi; perché il calcio, per quanto se ne dica, è un mondo formato da persone di valore che credono nella lealtà, che rispettano l’avversario e che dopo una partita non andata nel migliore dei modi sono pronte a partecipare ad un “terzo tempo”.

Riportiamo di seguito integralmente il comunicato stampa pubblicato dell’Avv. Filippo Gliozzi:

“Con il presente comunicato Filippo Gliozzi, candidato presidente dalle Elezioni 2021 del Comitato Regionale FIGC-LND Piemonte Valle d’Aosta, dichiara di aver preso la decisione di fare un passo indietro ritirando con effetto immediato la propria candidatura. Una decisione meditata e maturata alla luce dell’ampio consenso ottenuto, in sede di raccolta delle designazioni presso le società sportive, dal presidente in carica del Comitato Christian Mossino. Un risultato chiaro, che conferma la volontà dei presidenti di dare continuità al mandato di Mossino in un momento di profonda crisi, sanitaria ed economica, con il movimento di fatto ancora fermo e con due soli mesi di attività da 11 mesi a questa parte. Un compito gravoso attende quindi il Comitato, missione che va portata avanti con un appoggio il più ampio possibile da parte delle società e senza spaccature che la candidatura Gliozzi stava inevitabilmente creando. Ovviamente il candidato Filippo Gliozzi ringrazia tutti i presidenti, oltre 130, che hanno voluto dare il loro pieno appoggio ad un programma serio e concreto, che tra l’altro in molti dei suoi argomenti trova dei punti di contatto con quello del presidente Mossino e che quindi potrà soddisfare ugualmente le necessità di chi lo ha voluto condividere portando anche degli utili contributi che l’attuale Comitato sarà senza dubbio capace di non lasciar cadere.

Probabilmente non erano maturi i tempi per un certo tipo di cambiamenti, che necessitano di ampio consenso e di una squadra che non manchi di una maggiore esperienza sul campo. Un bagaglio che va accumulato nel tempo, puntando sulle figure giuste e senza tralasciare alcun dettaglio. Un caloroso ringraziamento va anche alla squadra che ha sostenuto il candidato Gliozzi, capace di esprimere un impegno straordinario in mezzo alle mille difficoltà affrontate in un percorso elettorale comunque lungo e spinoso. Un gruppo cui ho già comunicato la mia ferma decisione e che sono convinto non esiterà senza indugio ad affiancarmi anche in questo atto di responsabilità e doverosa consapevolezza, come ci insegna lo spirito di squadra del nostro amato sport.

L’unione fa la forza, quindi congratulazioni al vincitore e alla sua squadra che sapranno sicuramente essere i rappresentanti di tutte le società – senza distinzione di ogni genere e tipo – appartenenti a due regioni importanti. Da parte di un uomo di calcio che non perderà senza dubbio la sua passione e il suo impegno per migliorare in futuro lo stato di salute di tutto il movimento calcistico di un grande territorio come quello che rappresentano il Piemonte e la Valle d’Aosta”.

Il commento del Presidente Christian Mossino non si è fatto attendere:

“Voglio ringraziare pubblicamente Filippo Gliozzi per il gesto importante e significativo oltre che di grande responsabilità che ha compiuto nel ritirare la sua candidatura. Ho sempre creduto che fosse forte in lui il senso di appartenenza al mondo del calcio dilettantistico e che questa sia stata la motivazione più importante che inizialmente lo avesse convinto a candidarsi e che oggi allo stesso modo lo abbia spinto a fare la scelta di non dividere le società Piemontesi e Valdostane senza un vero motivo di fondo. In questo momento delicatissimo per la reale sopravvivenza delle società calcistiche e dove c’è un enorme bisogno di coesione ed unità di intenti, il suo gesto è di grande responsabilità e gli fa onore. Saprò lavorare nei prossimi quattro anni anche per portare a frutto questa sua scelta di cuore. Aggiungo infine di sentirmi onorato perché con questo atto considero affidatami la sua fiducia quale suo diretto riferimento politico/sportivo del prossimo futuro”.