Centri Federali Territoriali: si torna in campo con le modalità di allenamento individuale

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Riprende l’attività del Programma di Sviluppo Territoriale avviato dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC in tutte le regioni italiane. Un segnale importante, da parte della Federazione, per dare continuità al percorso tecnico e formativo avviato negli ultimi anni nei 49 Centri Federali Territoriali e nelle Area di Sviluppo Territoriali, dove l’attività, in base base al nuovo assetto normativo, soprattutto da settembre, è proseguita rispondendo in modo specifico a tutte le esigenze emerse sul territorio.
Già durante il primo lockdown la mission del SGS è stata sviluppata online con proposte di formazione e di approfondimento rivolte alle società del territorio ma anche ai singoli interessati, nell’ottica di una continua e proficua vicinanza all’intero movimento giovanile e per continuare a favorire la salvaguardia della salute dei nostri giovani attraverso l’attività motoria.
Grazie alla formazione di addetti specifici, che in merito a questa tipologia di attività, attraverso centinaia di ore di apprendimento sia a distanza che in campo, hanno maturato una concreta specializzazione sarà possibile riprendere quanto avviato nell’ambito delle 60 Aree di Sviluppo territoriali e trasferire i principi tecnici e formativi a tutte le società, ai tecnici, ai dirigenti e alle famiglie che accompagnano la crescita anche calcistica di migliaia di ragazzi e ragazze.
Le sedute di allenamento, che si svolgeranno in massima sicurezza, tenendo presente le indicazioni del Governo, vedranno l’attuazione di uno specifico protocollo tecnico, già sperimentato nei mesi scorsi, che prevedrà un’attività di 70 esercitazioni a carattere individuale per tutti i giovani coinvolti. Una modalità tecnica, che pone al primo posto la salute di calciatori, calciatrici e staff tecnici, e che dimostra, in modo pratico, quanto tali indicazioni siano applicabili in tutte le società sportive del territorio in maniera autonoma.