TESSERAMENTO MINORI STRANIERI

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In riferimento all’applicazione della Legge di Bilancio 2018, n° 205 del 27/12/2017, in materia di Tesseramento minori stranieri, si ritiene utile precisare le varie modalità per operare:

  • Tesseramento tramite Legge di Bilancio 2018: si produce documentazione (uno o più certificati) che dimostri come il calciatore minorenne sia iscritto in istituti scolastici italiani (pubblici o paritari) da almeno 365 giorni continuativi precedenti alla richiesta di tesseramento. Sarà inoltre necessario allegare alla pratica da dematerializzare i documenti identificativi del calciatore e dell’esercente la potestà genitoriale e dichiarazione attestante la sussistenza, o meno, di pregressi tesseramenti con Federazioni Estere. Nel caso in cui la potestà genitoriale non sia esercitata da genitori biologici, allegare invece il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria relativo alla nomina del tutore e l’autocertificazione del tutore relativamente alla dimora/residenza e al mantenimento/cura del minore. Sia i primi tesseramenti che i rinnovi sono gestiti dal Comitato Regionale.
  • Tesseramento tramite “ius soli” sportivo: occorre dimostrare che il calciatore è residente in Italia con il proprio nucleo famigliare da prima del compimento del decimo anno di età (si allegano lo stato di famiglia e il certificato di residenza, che dovrà essere “storico” nel caso in cui il calciatore abbia più di 10 anni). Sia i primi tesseramenti che i rinnovi sono gestiti dal Comitato Regionale.
  • Tesseramento senza il beneficio dei due casi sopra esposti (cioè minori stranieri che non sono residenti in Italia da prima del compimento dei 10 anni, né frequentano scuole italiane da almeno un anno): l’aggiornamento di posizione è gestito dal Comitato Regionale, mentre i primi tesseramenti saranno a carico della F.I.G.C., come da disposizione dell’Articolo 19 della F.I.F.A.. In questi casi è necessario produrre la consueta documentazione riservata ai calciatori non italiani.

N.B.: La decorrenza del tesseramento è sempre quella di approvazione della pratica da parte dell’organo autorizzato. La scelta dell’opzione di tesseramento viene fatta “spuntando” quella più opportuna in fase di creazione della pratica.

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